Paura del buio

Pubblicato il da Eva

 


                                                PAURA DEL BUIO  


La paura del buio non ha età ….Da quando nasciamo all’ infinito ,

solo noi possiamo soffocarla,solo noi…

 

 

 

 

IN CASO è FOBIA

 La paura del buio può essere considerata una fobia se è accompagnata da pensieri negativi ed irrazionali, che generano una forte reazione ansiosa. Le fobie nei bambini si sviluppano generalmente dopo che essi hanno sperimentato delle forti paure in specifiche situazioni. Gli incubi contribuiscono anche a questa fobia: dopo essersi svegliati dall'incubo il bambino può rifiutare di riaddormentarsi senza lasciare le luci accese.  Questa fobia  viene chiamata Scotofobia (paura dell’oscurità), Achluofobia,Ligofobia,Mictofobia e Nictofobia .Gli effetti da questa fobia soffrono di una anormale e persistente paura dell'oscurità, sia essa dovuta alla notte o ad ambienti non illuminati, nonostante razionalmente si rendano conto che questa non è una reale minaccia.L'achluofobia è tipica dei bambini, che man mano viene risolta con la crescita ma che in alcuni casi può persistere anche nell'età adulta.Questa fobia, spesso è accompagnata da componenti ansiose o nevrasteniche…

SE, INVECE, è PAURA…..

Le paure fanno parte del mondo dei bambini come altre caratteristiche della personalità e della mentalità infantili: ad esempio, tipiche del bambino in età prescolare sono le forme di pensiero animistico (tutto è vero ed ha una vita) e magico (tutto è veramente possibile e credibile).. Nel buio, infatti, tutto può accadere a nostra insaputa, perché noi non possiamo vedere e distinguere bene le

cose: perciò un'ombra o uno scricchiolio possono essere forieri di chissà quali spaventevolezze!

La paura del buio fa parte di quelle fobie che si sviluppano solitamente nella prima fase di vita delle persone. Già dal sesto mese di vita, i bambini si rendono conto dell'esistenza del mondo che gli circonda e riescono a creare dei pensieri "evoluti", sono in grado di distinguere fra situazioni sicure e di pericolo.

  La cosa è molto  difficile, in quanto il buio è presente ogni giorno (o meglio, ogni notte) della nostra vita. Per cercare di aiutare i bambini a superare questa paura occorrerebbe conoscere quale è il problema che ha generato la paura, ma altre considerazioni importanti vanno comunque fatte.La paura del buio è una paura ancestrale, nasce con l'uomo, come tutte le paure di ciò che non si conosce.

Il grande Stephen King dice: "Io ormai sono grande, adulto, sono un padre di famiglia e uno scrittore che produce opere di pura fantasia. Io so che non c'è nulla sotto il letto, nulla dentro l'armadio o in cima alle scale buie, lo so. Ma non mi metterò mai a letto senza aver prima acceso la luce e guardato sotto il letto o dentro l'armadio."

La paura del buio fa parte dell'istinto di sopravvivenza dell'essere umano... quella cosa che magari faceva evitare agli uomini primitivi di andare in una caverna buia, dove magari poteva nascondersi un animale pericoloso. E magari in qualcuno ,questo istinto è più vivo che negli altri.Le fobie di qualsiasi natura siano ,derivano dalla nostra infanzia, ci sono determinati stadi nell'età evolutiva accompagnati da paure ben precise (mostri, buio, abbandono, separazione...) tutte queste ansie del bambino sono normali e vengono superate con l'età, ma a volte ciò non accade e rimangono delle fissazioni che poi possono diventare patologiche. il punto è capire quando diventano SIGNIFICATIVAMENTE DISTURBANTI, ciò quando interferiscono con il normale svolgimento dell'attività quotidiana.

 

  

         

            

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