La corsica?!?Non selvaggia,ma imprevibile
Come dice appunto il titolo propostomi da mia madre,la Corsica,ultima meta di queste mie vacanze,ci ha molto sorpreso:da una parte per le sue spiagge di sabbia bianca e con l'acqua cristallina,dall'altro per il tempo,rivelatosi(accidentaccia a noi,che non guardiamo il meteo prima di partire!!)un po' ballerino!E quindi purtroppo per due giorni pieni abbiamo avuto le tende picchiettate da un indiscreta pioggia,portata da un vento,così costante sulle coste settembine della Corsica che quasi ne sento la mancanza...Vento a parte,il viaggio in Corsica,seppur essa era priva della grande varietà di Milos,è stato un'avventura:è stata infatti la prima vacanza in tenda di tutta la famiglia al completo e ciò ha comportato anche qualche piccolo disguido con il fornellino,troppo piccolo per cuocere 5 porzioni di pasta e con l'inaspettato freddo a cui abbiamo dispensato annoverando i nostri armadi con un plaid nuovo,ma anche piacevoli scoperte,poichè grazie alla sistemazione nel campeggio abbiamo avuto modo di conoscere molte persone simpatiche,quali i nostri "vicini di tenda" di Crema e quelli di traghetto provenienti da Torino.Ciò che più mi è piaciuto di questa isola,o meglio di questa parte di isola:ho visitato solo il Sud di essa,è la duplice aria che potevi
respirare nelle sue città e paesini,per metà genovesi (vedi le mura di Porto-Vecchio ^.^) e per metà francesi(vedi le insegne e le specialità francesi).Fra le tre città da me visitate:Porto-Vecchio,Sartene e Bonifacio(la città sospesa fra rocce e mare qui a lato),è stata appunto quest'ultima ,seppur tutte carine, quella che ho preferito e come penso chiunque l'abbia visitata,è una città che non scorderò.
Fra quelle spiagge le più paradisiache in cui mi sono soffermata sono "les plages"di Rondinara(nel cui campeggio ho alloggiato per la maggior parte della vacanza),St.Giulia(forse la più idilliaca) e Roccapina( nella foto sopra l'articolo scattata da mia madre).Entusiasmante è stata inoltre la gita-camminata con i nostri "vicini di tenda" alla cascata Piscia du Ghiaddu(ossia "pipì del gallo"),alta circa 70 m.Che dire:una vacanza piena di emozioni(per fortuna molte buone e poche cattive) e che ,come le precedenti,sarebbe da rifare!
Vi saluto dunque postandovi un pensiero formulato mentre ero fra quelle spiagge immacolate:
"Mi ritrovo nella terra in cui le conchiglie si sbriciolano in sabbia e il sole si specchia splendidamente nel mare,
che dispettoso mostra tutti i nostri difetti.Nel mentre,nel suo entroterra,spira un vento dal sapor mediterraneo che cra collinetanto dolci da aver la forma di panettoni."
Eva.