Jules Verne
Oggi Google per onorare il celeberrimo scrittore Jules Verne,nato appunto l'8 Febbraio 1828,ha cambiato faccia.
La scrittà si è travestita negli oblò del sottomarino segreto di Capitan Nemo,protagonista di uno dei suoi romanzi epocali :"Venti leghe sotto i mari".
Io quest'ultimo non l'ho letto,ma dell'autore ottocentesco francese ho potuto assoporare la lettura di "Viaggio al centro della Terra",romanzo che con l'aiuto di una buona dose di fantascienza cerca di sfatare gli studi scientifici,che prevedono uno strato magmatico all'interno del nostro pianeta.
L'ascesa del professore Lindebrock e del nipote Axel,nel cratere del vulcano Snaefell, è forse la parte che mi risultata meno scorrevole,e un po' affaticante alla lettura:chissà che Verne non volesse ricreare la forza fisica dei due esploratori?
Ma poi,come tutti i viaggi,le scalate e le gite faticose,produce buon risultato scaraventando i due protagonosti e il lettore in un mondo del tutto nuovo all'immaginazione umana.
Il viaggio si conclude con la grande scoperta del centro della Terra,il ritorno nel vulcano italiano Etna,e il matrimonio del giovane Axel con la figlia del professore,con cui egli era segretamente fidanzato,la bella Grauben.
Accipicchia:sapete che è stato scritto da Verne anche "Il giro del mondo in 80 giorni"?
Altro che prendere l'attuale Nobel per la Letteratura,gli dovremmo assegnare un premio speciale!!
Eva.