Museo Galata

Pubblicato il da Eva

a-galata_museo.jpgOggi abbiamo fatto una gita:siamo andati al museo del mare  Galata.

Una divertente guida ci ha parlato delle origine della nostra città,Genova,della famiglia Doria(suprattutto del doge Andrea),di Genova repubblica marinara,delle crociate,del nostro porto,ma anche dell'opera svolta dai cittadini di pulizia dei fondali.Questi,per ricavare qualche soldo in più,tramite navi munite di un secchio raccoglievano i rifiuti gettati in mare e poi,dopo averli sminuzzati,vi ricavavano la sabbia delle nostre spiagge:quindi la maggior parte delle nostre spiagge sono formate da rifiuti sminuzzati e portati sulle rive. 

Inoltre ci ha mostrato un'antica nave genovese,raccontato la difficile vita degli schiavi e mostrato un millessimo delle possibili ceneri di Cristoforo Colombo,ormai non considerato molto genovese.

Già che eravamo lì,abbiamo visitato la mostra riguardante le emigrazioni intotolata "A Merica!"(non ho sbagliato a scrivere:si chiama così per ricordare lo stato di povertà e analfabetismo di moltissimi immigrati),conducendo un viaggio verso gli stati uniti partendo dalle condizione pessime della 3° classe,fino al lusso della 1°.Della seconda e terza classe solo pochi arrivavao al continente: molti morivano a causa dello scarso igiene,e altri non superavano le spietate prove americano,tra cui:

*l'indetificazione.

*l'ispezione.

*la visita medica.(Se avevi un accenno di malattia venivi mandato indietro.)

*l'interrogatorio,nel quale avevi una luce fissa nei occhi.

*la visita  psichiatrica.

E ,comunque se non trovavi il lavoro dopo un mese,ti rimandavano indietro.

Quindi solo i ricchi o quelli che avevano già  appoggi all'estero,riuscivavano a entrare in America.

 

Secondo quanto promesso dalla prof, vi torneremo al museo Galata,uno dei prossimi 5 Sabato di recupero,per vedere il sommergibile,dal quale molti sono affascinati.

Questa  visita è stata molto interessante,spero che sia lo stesso per la prossima. 

Eva.

 

 

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